Uboldo Civica http://uboldocivica.it Lista Civica di Uboldo Tue, 25 Jul 2017 14:16:41 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.0.19 Consiglio comunale – lunedì 31 luglio http://uboldocivica.it/?p=5131&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=consiglio-comunale-lunedi-31-luglio http://uboldocivica.it/?p=5131#comments Tue, 25 Jul 2017 14:16:41 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5131 consiglio_comunaleLunedì 31 luglio 2017 alle ore 21:00 presso la sala “Cav. Tito Zaffaroni” del Palazzo Municipale, in piazza S. Giovanni Bosco, si terrà una seduta del Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:

  1. Lettura ed approvazione verbali seduta del 19/06/2017
  2. Lettura ed approvazione verbali seduta dell’11/07/2017
  3. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 68 del 08.07.2017 ad oggetto “5^ variazione al B.P. 2017-2019 ed ai suoi allegati con applicazione dell’avanzo di amministrazione”
  4. Assestamento generale al Bilancio di Previsione 2017/2019 ed ai suoi allegati, salvaguardia degli equilibri di bilancio e verifica dello stato di attuazione dei programmi.
  5. Approvazione Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020
  6. Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di cassa effettuate dalla Giunta Comunale art. 175 c. 5 ter d.lgs. 267/00
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Contributo strordinario alla Parrocchia, le ragioni del nostro voto contrario http://uboldocivica.it/?p=5127&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=contributo-strordinario-alla-parrocchia-le-ragioni-del-nostro-voto-contrario http://uboldocivica.it/?p=5127#comments Fri, 14 Jul 2017 08:36:07 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5127 chiesa parrocchialePubblichiamo la dichiarazione di voto alla deliberazione di ratifica della quarta variazione al Bilancio di previsione 2017/2019, che prevedeva l’uso dell’avanzo di amministrazione per concedere un contributo straordinario di 50.000 euro alla Parrocchia di Uboldo per il rifacimento del tetto, ulteriore rispetto a quello già previsto dalla Legge Regionale 12/2005.

Premesso che la Costituzione della Repubblica Italiana all’art. 8 garantisce a tutte le confessioni religiose la libertà di professare la propria fede e, per rendere effettivo tale diritto, il legislatore regionale ha individuato quale modalità per contribuire agli edifici religiosi quella prevista dagli art. 70 e seguenti della Legge Regionale 12/2005, Uboldo Civica, riguardo alla proposta di deliberazione intende formulare le seguenti osservazioni.

Una prima richiesta per il contributo al rifacimento del tetto della Chiesa Parrocchiale è pervenuta al Comune di Uboldo già nel giugno del 2016. In quella occasione l’Amministrazione, attraverso la Delibera 124 del 3 novembre 2016 concedeva il contributo ordinario previsto dalla Legge Regionale 12/2005 per un valore di 16.700 euro in soddisfazione della richiesta per l’anno 2016, prevedendo inoltre nella stessa delibera, la liquidazione anche per i successivi anni 2017 e 2018 con i medesimi requisiti previsti dalla legge. Va da sé che, anche per l’anno in corso, lo stanziamento equivalente al contributo per oneri secondari verrà corrisposto, ed a seguire, anche la quota inerente il 2018 iscritta nel Bilancio di previsione, così come quella per il 2019. Di fatto, per l’intervento di rifacimento del tetto, la Parrocchia percepirà una somma decisamente importante come contributo per il periodo che va dal 2016 al 2019.

Emergono quindi due cose chiare: in primis l’intervento già in itinere nel 2016 non è riconducibile oggi ad una situazione emergenziale e non avrebbe bisogno di soluzioni estemporanee. Secondariamente, esiste già una procedura in corso per la liquidazione delle quote previste dalla Legge Regionale per una somma complessiva che in quattro anni coprirebbe, attraverso la sola mano pubblica, una significativa percentuale della spesa stimata.

È utile ricordare anche che l’erogazione del contributo previsto dalla Legge Regionale 12/2005 è stato ricorrente: per esempio, nei soli anni che vanno dal 2013 ad oggi, sono diversi gli interventi che ne hanno goduto, a titolo esemplificativo: la sistemazione della piazza antistante la Chiesa e il rifacimento della pavimentazione all’interno della stessa, intervento quest’ultimo dove il contributo è stato decisamente consistete.

Riterremmo doverosa quindi, da parte dei Consiglieri Comunali una valutazione, la più oggettiva possibile, riguardo ad eventuali contributi straordinari alla Parrocchia. Si aggiunga inoltre che, un conto è contribuire ad opere le quali, per quanto di proprietà della Parrocchia, possano essere godibili dall’intera cittadinanza, come per esempio, la Sala della Comunità, piuttosto che un campetto da calcio dell’oratorio, altra cosa è il finanziamento per esclusivi luoghi di culto come la Chiesa Parrocchiale.

Infine, non possiamo accettare il metodo utilizzato dal Sindaco, il quale solo dopo aver assunto la decisione, senza adeguata condivisione, ha spinto sulla stampa e sui social network verso l’unanimità anziché ricercarla prima nei modi opportuni.

Per Uboldo Civica è inopportuna la volontà dell’Amministrazione di concedere un ulteriore stanziamento alla Parrocchia “extra Legge 12/2005”, finanziandolo con l’avanzo di amministrazione. Riteniamo infatti corretto che l’avanzo sia utilizzato per la manutenzione straordinaria della cosa pubblica, al servizio quindi dell’intera collettività.

Viste le ragioni sovraesposte, il voto di Uboldo Civica è un voto CONTRARIO.

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Consiglio comunale – martedì 11 luglio http://uboldocivica.it/?p=5123&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=consiglio-comunale-martedi-11-luglio http://uboldocivica.it/?p=5123#comments Thu, 06 Jul 2017 15:41:44 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5123 consiglio_comunaleMartedì 11 luglio 2017 alle ore 21.00 presso la sala “Cav. Tito Zaffaroni” del Palazzo Municipale, in piazza S. Giovanni Bosco, si terrà una seduta del Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:

  1. Surroga consigliere comunale dimissionario
  2. Ratifica deliberazione della G.C. n. 61 del 22.06.2017 ad oggetto: “4^ variazione al bilancio di previsione 2017-2019 ed ai suoi allegati con applicazione dell’avanzo di amministrazione”
  3. Sostituzione componente Commissione consiliare permanente per l’elaborazione e la gestione del Regolamento del Consiglio comunale nonché per la gestione dello Statuto
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Soil washing bocciato, ora ciascuno si assuma le sue responsabilità http://uboldocivica.it/?p=5120&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=soil-washing-bocciato-ora-ciascuno-si-assuma-le-sue-responsabilita http://uboldocivica.it/?p=5120#comments Thu, 29 Jun 2017 16:44:02 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5120 soil washingMercoledì 21 giugno la conferenza dei servizi, riunita in seconda seduta, ha dato parere negativo al progetto di installazione di un impianto di trattamento di terre inquinate mediante la tecnica del soil washing presso la Cava Fusi di Uboldo. Nei prossimi giorni la Provincia di Varese emetterà un provvedimento di rigetto del progetto.

Uboldo Civica ha fin da subito espresso la propria contrarietà al progetto così come concepito, formulando delle osservazioni sui potenziali rischi ambientali che avrebbe comportato. Il rigetto, però, è arrivato ancor prima di discuterle, poiché fin dalla prima seduta della conferenza sono stati riscontrati dei motivi ostativi alla realizzazione del progetto. che al momento si sono rivelati insormontabili. L’impianto, infatti, allo stato attuale risulta incompatibile con il piano cave provinciale, che richiede che sia prima approvato un Piano di Gestione Produttiva (PGP) dell’intera area, a maggior ragione perché situato all’interno del Parco di interesse sovracomunale (PLIS) “dei Mughetti”. Diversamente da quanto erroneamente sostenuto anche dal Comune di Uboldo, i confini vigenti del PLIS includono l’area del progetto.

L’Amministrazione comunale di Uboldo, rappresentata dall’Assessore Pizzi, ha tenuto in tutta la vicenda una posizione eccessivamente accondiscendente verso il progetto dell’operatore privato, ignorando tutti le problematiche ambientali evidenziati da Uboldo Civica e da altri. Adesso l’Assessore Pizzi si lamenta della burocrazia, senza rendersi conto che in questo caso lui stesso fa parte della burocrazia. Se l’area si trova ancora nei confini del PLIS è perché il Parco e il Comune di Uboldo non hanno mai perfezionato l’iter di riconoscimento dei nuovi confini, non superando le criticità esposte dalla Provincia in una lettera del febbraio 2016, a cui non hanno mai risposto. Quasi un anno e mezzo fa!

Altro che burocrazia, quel che emerge è tutto il pressapochismo con cui l’Assessore ha gestito la questione, forse inducendo in errore anche l’operatore privato proponente. 

Per quanto riguarda l’incompatibilità con il piano cave, non si capisce perché in questo caso dovrebbero valere regole diverse rispetto a quelle applicate agli altri operatori, che hanno regolarmente presentato un Piano di Gestione Produttiva per avviare le loro attività.

Anche il tentativo di buttarla sulle eventuali opere compensative, non è altro che un modo per spostare l’attenzione verso il percorso procedurale scelto, che si è dimostrato inconsistente e deficitario. Inoltre, non bisogna dimenticare che la priorità in tema ambientale resta la prevenzione e la tutela dell’ambiente e della salute delle persone, che vengono prima di ogni compensazione, così come il rispetto delle regole e degli obblighi sanciti dalle convenzioni, troppe volte disattesi o viziati da ritardi cronici, soprattutto in termini di recupero ambientale e di obbligazioni economiche.

Infine, è inaccettabile strumentalizzare i lavoratori in questa vicenda: se si fosse voluto davvero tutelare il loro posto si sarebbe dovuto proseguire secondo il percorso previsto dalle regole. Chi è causa del suo male pianga se stesso e si assuma le proprie responsabilità.

Uboldo Civica – 28 giungo 2016

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Consiglio comunale – lunedì 19 giugno http://uboldocivica.it/?p=5110&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=5110 http://uboldocivica.it/?p=5110#comments Thu, 15 Jun 2017 22:08:05 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5110 consiglio_comunaleLunedì 19 giugno 2017 alle ore 21.00 presso la sala “Cav. Tito Zaffaroni” del Palazzo Municipale, in piazza S. Giovanni Bosco, si terrà una seduta del Consiglio Comunale dedicata all’approvazione delle variazioni al Bilancio di previsione 2017-2019 del Comune e del Rendiconto 2016, che fornirà una fotografia su come sono state raccolte e spese le risorse comunali. Di seguito l’ordine del giorno completo. 

  1. Lettura ed approvazione verbali seduta del 27/03/2017
  2. Lettura ed approvazione verbali seduta del 05/04/2017
  3. Ratifica deliberazioni della giunta comunale n. 39 del 04-05-2017 ad oggetto “2^ variazione al B.P. 2017/2019 ed ai suoi allegati” e n. 55 del 05-06-2017 ad oggetto “3^ variazione al B.P. 2017/2019 ed ai suoi allegati”
  4. Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di cassa effettuate dalla giunta comunale art. 175 c. 5ter d.lgs. 267/00.
  5. Legge regionale 7/2017- Recupero dei vani e dei locali seminterrati esistenti – Disposizione zone di esclusione
  6. Esame ed approvazione del Rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2016
  7. Piano delle alienazioni e valorizzazioni 2017-19. Approvazione aggiornamento
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AVIS a scuola e in piazza per diffondere il gesto del dono http://uboldocivica.it/?p=5107&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=avis-a-scuola-e-in-piazza-per-diffondere-il-gesto-del-dono http://uboldocivica.it/?p=5107#comments Sat, 10 Jun 2017 15:49:07 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5107 Farmacia AVIS 2017Riceviamo e con piacere pubblichiamo dall’AVIS di Uboldo

Anche quest’anno la nostra Comunale ha incontrato i ragazzi delle Quinte Elementari di Uboldo per rinnovare l’occasione di infondere in loro i principi della solidarietà tramite il gesto, gratuito e anonimo, del dono del sangue; è stato chiesto a ciascun ragazzo di produrre un disegno, interpretando con la propria sensibilità quanto percepito negli incontri avvenuti alla presenza del nostro Direttore Sanitario, Dott. Carlo Cozzi e del Dott. Giorgio Lattuada.
Il risultato, alquanto straordinario, è esposto alla Farmacia Comunale: più di 100 disegni che nelle prossime settimane saranno trasmessi in una ideale staffetta ai futuri diciottenni della nostra comunità, quale augurio di buon compleanno, ricordando loro che l’AVIS è pronta ad accoglierli per iniziare un percorso pieno di valori, tesi verso la solidarietà umana, per realizzare una società più coesa ed unita soprattutto nel momento del bisogno. 
Un doveroso ringraziamento al personale della Farmacia Comunale, per la loro disponibilità e fattiva collaborazione; altrettanti sinceri ringraziamenti al Dirigente scolastico ed alle maestre delle scuole elementari di Uboldo che ci hanno permesso di realizzare gli incontri.
Altra iniziativa della Comunale Avis uboldese sarà la commemorazione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue indetta dall’’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 14 giugno 2017. Infatti è già stato esposto al Municipio lo striscione per celebrare la ricorrenza. Lo slogan scelto per quest’anno dall’OMS:
“Che cosa puoi fare? Dona sangue. Dona ora. Dona spesso”. Una promozione per sottolineare il ruolo che ogni singola persona può svolgere per aiutare gli altri in situazioni di emergenza, offrendo il dono prezioso del sangue».
Le celebrazioni ufficiali di quest’anno si terranno nella capitale del Vietnam, Hanoi, e saranno organizzate con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Ematologia e Medicina Trasfusionale (NIHBT).
La Comunale Avis uboldese nella serata di mercoledì 14 sarà presente con un gazebo all’Oratorio durante la manifestazione del Palio delle Contrade per trasmettere l’invito dall’OMS, e concluderà l’evento mondiale nella mattinata di domenica 18 giugno sul sagrato della Chiesa parrocchiale. Ulteriore occasione per diffondere ulteriormente il valore del dono, incoraggiare tutti i cittadini a rafforzare, attraverso la donazione, l’efficienza dei servizi sanitari nei momenti di emergenza, rafforzare la consapevolezza civica dell’importanza di donare al fine di garantire un costante approvvigionamento di sangue e raggiungere l’autosufficienza nazionale e incoraggiare i giovani a compiere, a loro volta, questo gesto prezioso.

Il Consiglio Comunale AVIS di Uboldo

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I Vajont http://uboldocivica.it/?p=5103&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=i-vajont http://uboldocivica.it/?p=5103#comments Tue, 06 Jun 2017 17:53:51 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5103 Riceviamo e con piacere segnaliamo questo incontro pubblico.

Serata i Vajont

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Aula polifunzionale: a rischio anche l’ultimo spazio pubblico http://uboldocivica.it/?p=5099&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=aula-polifunzionale-a-rischio-anche-lultimo-spazio-pubblico http://uboldocivica.it/?p=5099#comments Thu, 01 Jun 2017 18:00:45 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5099 Aula polifunzionale esternoCon la pubblicazione sull’Albo Pretorio il 23 maggio di un bando per manifestazione di interesse abbiamo appreso la volontà dell’Amministrazione di Uboldo al Centro di affidare a terzi la gestione dell’Aula Polifunzionale. Se ne è parlato molto in questi anni, ma è servita l’interrogazione di Uboldo Civica affinché, nel giro di qualche mese, l’Amministrazione chiarisse.
Con la pubblicazione del Bando emergono tutte le contraddizioni della Giunta Guzzetti sul destino dell’aula polifunzionale e dell’edificio di via S. Martino, spazio pubblico che ha ospitato associazioni uboldesi con le loro attività e laboratori, la Banda del paese, vari eventi culturali e incontri pubblici organizzati con grande libertà. Per capire è necessario fare un passo indietro, partendo da quanto scritto nel programma elettorale di Uboldo al Centro, che vi aveva dedicato un punto specifico:

Realizzazione “cà di giuin – casa dei giovani”. In quel punto del programma si specificava: “…vogliamo destinare l’Aula Polifunzionale ai nostri giovani e a tutte le iniziative artistiche e culturali che vorranno realizzare… Inoltre vogliamo che l’attuale Aula Polifunzionale diventi anche la Casa delle Associazioni, la sede e il luogo dove ciascuna associazione possa riunirsi, praticare le proprie attività, secondo le proprie esigenze di spazio e di tempo.”

Un’idea certamente accattivante, di quelle che strappano voti, che prevedeva grande libertà di espressione artistica e culturale per i giovani e una grande e disinteressata ospitalità per le associazioni.
A distanza di due anni e mezzo è tutto cambiato, a partire dal nome: il progetto ora si chiama “Casa dei Talenti”. Le associazioni, con il pretesto dei lavori di riqualificazione del viale cimiteriale sono state invitate a lasciare gli spazi senza offrire loro alcuna soluzione – un pretesto, poiché ci risulta che all’associazione Uboldo Arte non è stato chiesto di abbandonare i locali. Stessa sorte era già capitata alla Banda musicale qualche tempo prima, anche se con motivazioni diverse, che oggi, a fronte della pubblicazione del Bando, si dimostrano anch’esse quantomeno opinabili.

Sono diversi gli aspetti del Bando che ci hanno lasciati perplessi. 
In primis, il cambio totale dell’obbiettivo rispetto alla volontà del programma elettorale, che oggi è principalmente quello di “favorire la formazione professionale per chi debba entrare o sia stato espulso dal mondo del lavoro”. Un Bando che si dice aperto alle Associazioni iscritte all’Albo di Uboldo, ma che allo stesso tempo riserverà particolare attenzione per quelle che presenteranno un progetto insieme ad enti di formazione accreditati presso la Regione Lombardia. In sostanza, criteri che restringono significativamente la possibilità concreta per le associazioni di partecipare.
Anche l’impegno finanziario non è di poco conto per associazioni di volontariato, visto che è richiesta la stipula di una polizza assicurativa di 25.000 euro, oltre a doversi accollare la manutenzione ordinaria degli immobili.
In contraddizione con le richieste avanzate alle associazioni che occupavano gli spazi e alla Banda musicale, ora l’Amministrazione sarebbe disponibile ad “accollarsi parte delle spese di funzionamento” per l’avvio delle attività e fino all’equilibrio economico. Dichiarazioni che lasciano intendere l’avvio di attività che non saranno esclusivamente di volontariato.
Va aggiunto che anche i tempi strettissimi per la presentazione delle manifestazioni di interesse (solo quindici giorni), rendono molto difficile per le associazioni farsi avanti, se non per chi abbia già un progetto pronto. Dopo un anno in cui l’Aula è stata lasciata vuota senza apparenti preoccupazioni, non si capisce la necessità di questa accelerazione: sarebbe stato meglio lasciare più tempo alle associazioni di organizzarsi e elaborare un progetto.
Si scade infine in uno dei peggiori ammonimenti laddove, nelle “attività espletabilila Giunta arriva a prescrivere che “ogni manifestazione o attività pubblica dovrà acquisire il parere di gradimento dell’Amministrazione”. Parole che aprono le porte ad un’eccessiva discrezionalità politica e che non avremmo più voluto vedere scritte in nessun documento pubblico, giacché sarebbero bastate poche regole specifiche, la Costituzione Italiana con l’art.21 e le leggi dello Stato che regolano la libertà di espressione in tutte le sue forme.

In conclusione, a qualunque esito condurrà il bando, con tutta probabilità l’Aula Polifunzionale non sarà più uno spazio pubblico come è stato e avrebbe potuto essere, ripensato nei suoi spazi sia a favore delle associazioni uboldesi che della cittadinanza in generale, ed in particolare per i giovani. Certo non sarà quanto promesso nel programma elettorale di Uboldo al Centro, ulteriore esempio di come vinte le elezioni le promesse svaniscono.
Più probabilmente, si trasformerà in uno spazio pubblico al servizio anche di soggetti privati, con un contorno associativo ad oggi indefinito. Che ciò sia un bene o meno, oggi non è dato sapere, ma a nostro avviso l’Amministrazione dovrebbe cercare di perseguire i suoi nuovi obiettivi in maniera diversa e mantenendo comunque le storiche funzioni dell’aula polifunzionale. Di fatto, siamo di fonte ad un’ulteriore promessa mancata.

Uboldo Civica – 31 maggio 2017

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Cipressi danneggiati dai lavori, ora chi ripaga i danni? http://uboldocivica.it/?p=5096&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=cipressi-danneggiati-dai-lavori-ora-chi-ripaga-i-danni http://uboldocivica.it/?p=5096#comments Fri, 26 May 2017 10:53:32 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5096 cipressi-cimiteroDopo l’abbattimento dei tigli, anche la sicurezza dell’intero filare dei cipressi è compromessa. Un anno fa di questi giorni iniziavano i lavori di riqualificazione del vialetto del cimitero in via per Origgio, proprio quei lavori per i quali sono stati ingiustificatamente abbattuti circa 40 tigli sani di oltre sessant’anni, senza il parere di un professionista e senza cercare soluzioni alternative, che pure esistono. Un danno ambientale, paesaggistico e culturale alla nostra comunità.

Anche i cipressi posti di fronte al cimitero erano coinvolti in quei lavori (realizzazione e sistemazione del marciapiede e dei cordoli dell’aiuola, scavi per la posa di sottoservizi), nel corso dei quali hanno iniziato a manifestare gravi problemi di salute e di staticità. Come suggerito da Uboldo Civica, l’Amministrazione comunale ha commissionato uno studio sulla stabilità dei cipressi e sulle eventuali ragioni dell’instabilità. Oggi quell’analisi, di cui Uboldo Civica ha letto la relazione finale, attesta in maniera inequivocabile che la sicurezza dell’intero filare è compromessa in quanto le radici sono state «brutalmente rovinate dalle operazioni di scavo con mezzi meccanici».

Lo studio, dopo aver ricordato che prima di effettuare interventi del genere sarebbe opportuno chiedere l’assistenza di un agronomo, elenca i gravi errori commessi dalle aziende che hanno effettuato i lavori

  • «non hanno delimitato una zona di rispetto per gli alberi situati nelle vicinanze»;
  • «durante gli scavi hanno causato profonde lesioni all’apparato radicale delle piante con rottura di radici di elevato diametro, (…) determinando una forte perdita della stabilità della pianta ed una riduzione dell’ attività fisiologica (…) che può portare alla morte della pianta stessa»;
  • «sono stati recati danni da urti, causati dai mezzi meccanici (trattori, ruspe o simili), con ferite più o meno superficiali e più o meno estese (…). Ciò può generare un rallentamento della crescita e l’avvento di marciumi»;
  • «è stato alzato il livello del terreno determinando l’interramento del colletto che potrebbe provocare il fenomeno della “marcescenza del colletto” compromettendo la stabilità della pianta stessa»;
  • «hanno causato il costipamento del terreno, (…) creando delle condizioni asfittiche e rendendolo poco permeabile all’acqua».

Insomma, i lavori dello scorso anno hanno provocato «lesioni irreparabili» ed evitabili, visto che per ciascun errore la relazione suggerisce anche come sarebbe stato possibile operare per realizzare i lavori e nello stesso tempo salvaguardare la salute e la stabilità dei cipressi. Invece alcuni alberi sono già stati abbattuti e altri potrebbero seguirli, se il monitoraggio a cui dovranno essere sottoposti lo richiederà.

Fin qui gli aspetti tecnici, restano aperte le questioni politiche. Come è potuto accadere che in un cantiere commissionato e, quindi, sotto il controllo del Comune si danneggiassero in questo modo delle piante storiche, poste di fronte a un luogo che custodisce gli affetti più cari degli uboldesi, e si arrecasse un danno a un patrimonio di tutta la comunità? Sì, perché aver compromesso la sicurezza dell’intero filare di alberi su suolo pubblico, costringendo all’abbattimento di alcuni e potenzialmente di altri è un danno ambientale e paesaggistico, di cui la studio fitostatico individua precise responsabilità. Per non venire meno alle sue di responsabilità, cosa ha intenzione di fare l’Amministrazione Guzzetti per recuperare e rimediare a questo danno? Al pari dell’abbattimento dei tigli, infatti, questa situazione è la conseguenza di lavori congegnati e gestiti male e in fretta dall’autorità politica pur di riuscire a spendere le risorse entro le scadenze.

 Uboldo Civica – 23 maggio 2017

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Preavviso di rigetto per il soil washing http://uboldocivica.it/?p=5093&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=preavviso-di-rigetto-per-il-soil-washing http://uboldocivica.it/?p=5093#comments Wed, 17 May 2017 10:35:04 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5093 soil washingMercoledì 10 maggio presso la provincia di Varese si è tenuta la prima seduta della conferenza dei servizi per la valutare la richiesta di installazione di un impianto di trattamento di terre inquinate mediante la tecnica del soil washing presso la Cava Fusi. Era presente anche Uboldo Civica con il nostro consigliere comunale Enrico Testi in qualità di uditore, mentre il Comune di Uboldo era rappresentato dall’Assessore all’Ambiente Pizzi, assistito dal responsabile dell’Ufficio Tecnico. La conferenza dei servizi ha individuato delle ragioni ostative all’approvazione del progetto, dando alla società proponente un preavviso di rigetto della richiesta.

Uboldo Civica aveva presentato svariate osservazioni, come altre forze politiche (Progetto per Uboldo) e associazioni per la tutela dell’ambiente e della salute, ma la conferenza non è nemmeno arrivata ad esaminarle. La seduta si è limitata a trattare il primo punto all’ordine del giorno, riguardante appunto le eventuali condizioni ostative all’autorizzazione del progetto. La Provincia ha rilevato che il progetto sarebbe, allo stato attuale, in contrasto con il Piano cave, a maggior ragione perché collocato in un’area che sarebbe ricompresa nel Parco locale di interesse sovracomunale dei Mughetti. Anche l’osservazione del Comune di Uboldo, che chiede che il progetto di soil washing sia armonizzato con un progetto di gestione produttiva dell’intera Cava Fusi, attualmente inesistente, è stata considerata allo stato attuale un motivo ostativo. La seduta si è quindi conclusa con un preavviso di rigetto del progetto; adesso la società proponente ha 10 giorni di tempo per presentare delle contro-osservazioni. 

La gestione e l’esito della conferenza hanno rappresentato, a nostro avviso, l’approccio corretto per la valutazione di impatto ambientale di impianti del genere, con l’auspicio che, nel caso il procedimento proseguisse, si ponga la medesima attenzione alle osservazioni sulle tematiche ambientali. La presenza in quella sede dell’Assessore Pizzi evidenzia quanto può essere importante il lavoro delle opposizione per spronare e stimolare le prese di responsabilità. Anche in questo caso auspichiamo che, se il progetto dovesse proseguire, l’Amministrazione comunale vada oltre le pur giuste osservazioni sulla pianificazione generale dell’area e ponga attenzione anche alle problematiche ambientali, come quelle evidenziate nelle osservazioni nostre e di altri.

Uboldo Civica – 16 maggio 2017

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