Commenti per Uboldo Civica http://uboldocivica.it Lista Civica di Uboldo Tue, 28 Mar 2017 20:26:31 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.0.19 Commenti su Europa da distruggere? Da salvare. Da cambiare. di Giorgio Campilongo http://uboldocivica.it/?p=5059#comment-2691 Tue, 28 Mar 2017 20:26:31 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5059#comment-2691 Grazie Virginio per la menzione e per la segnalazione del fact cheking radicale sulle “balle” sull’Unione Europea. Sono un grande sostenitore di questi lavori di fact checking da ben prima che diventassero di moda con l’esplosione della polemica su post truth society e fake news. Polemica che in realtà in parte mi preoccupa, proprio perché vi vedo il rischio che a finire bollate come bufale non siano notizie false o inesatte, ma interpretazioni della realtà diverse dal mainstream. Nel discorso pubblico serve una base fattuale comune e di certo spesso è difficile trovarla rapportandosi con i nuovi populismi o la cosiddetta alt-right, ma troppo di frequente anche le fonti tradizionalmente più autorevoli non sono state all’altezza del loro ruolo e del loro rango, rendendosi i primi responsabili del loro discredito.

Ristabilire un po’ di verità sull’UE é quanto mai necessario, come fanno i radicali e come fai tu. Hai perfettamente ragione quando elenchi mali italici che nulla hanno a che fare con l’adesione all’UE o con l’adozione dell’Euro. È giusto però porsi il problema se l’attuale assetto politico-economico dell’Europa garantisca tutti i margini per affrontare questi problemi (e problemi analoghi in altri paesi) senza sacrificare una delle maggiori conquiste secolari dell’Europa, il modello sociale europeo.

Pensare di cancellare tutto d’un colpo decenni di integrazione europea è scellerato. Il futuro disegnato dalla maggior parte dei movimenti euroscettici (o eurofobi?) è peggiore del nostro presente, ma sinceramente vedo nel federalismo europeo auspicato dai radicali (non da te) molta naïvete. Ci sono ostacoli difficilmente sormontabili nel breve periodo (ammesso che si possano “sormontare”), a partire da quello per me troppo spesso ignorato della lingua.

É vero che spesso i limiti delle politiche europee non sono dovuti alle istituzioni piú marcatamente sovranazionali come commissione o parlamento, ma al protagonismo dei governi e alla prevalenza del metodo intergovernativo, ma credo che una maggior integrazione da sola non sia sufficiente a risolvere i problemi del continente se contestualmente non cambia anche il contenuto di alcune scelte e politiche dell’Unione. Proprio per questo temo che non sarà facile distinguere di fronte all’opinione pubblica la difesa dell’idea di integrazione europa dalle politiche recenti dell’UE. Per questo, a mio parere, il tema di come cambiare l’Unione in una direzione più solidaristica e con politiche economiche più espansive deve essere affrontato subito, contestualmente alla difesa dell’Europa. Anzi, potrebbe essere proprio ciò che permetterà all’Unione di salvarsi.

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Commenti su “Restiamo Umani”, la cronaca di gruppo parrocchiale caritas http://uboldocivica.it/?p=5039#comment-2683 Sat, 04 Mar 2017 12:30:28 +0000 http://uboldocivica.it/?p=5039#comment-2683 Il gruppo Caritas ringrazia per lo spazio dedicato a questo evento sostenendo e sensibilizzando l’obiettivo comune di dare informazioni e formazione su un tema spesso oggetto di chiusura e poca attenzione all’altro .VI invitiamo a continuare a sostenerci ,seguendo le nostre attività ordinarie e le iniziative che certamente appronteremo in futuro .Visitate il nostro spazio!:http://blog.libero.it/CARITASUBOLDO/

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Commenti su L’idea di spostare il monumento ai caduti è sempre di moda. È stata solo rinviata di Giovanni Tavecchia http://uboldocivica.it/?p=4991#comment-2659 Wed, 11 Jan 2017 18:21:48 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4991#comment-2659 La vicenda della volontà (che spero MAI venga attuata) di spostare il Monumento ai Caduti è l’ennesima dimostrazione che, oltre a ricorrere sempre alla propaganda, questo sindaco ricorre spesso anche alle bugie.

La cosa che amareggia maggiormente è constatare che è già al secondo mandato elettorale, in quanto RIeletto (democraticamente) dagli uboldesi.

E’ proprio vero.
La democrazia è valida e funziona solo se i cittadini sono attivi e partecipi e non apatici e disinteressati come nella società attuale, fortemente condizionata dai valori negativi del berlusconismo.

Perché le feste registrano sempre il “tutto esaurito” mentre i Consigli Comunali vanno deserti?
Perché si ignorano i conflitti di interesse?
Perché non ci si impegna a ragionare con la propria testa?
Perché non si verifica la veridicità di ciò che ci viene detto?
Siamo arrivati al punto che se ci chiedono se c’è il sole, molti di noi anziché alzarsi dalla poltrona, aprire le persiane e guardare fuori dalla finestra, preferiscono collegarsi ad internet e fidarsi di ciò che dice loro un ciarlatano che con un selfie si fa ritrarre con alle spalle un poster che raffigura uno splendido sole.

Non ci resta che sperare in un vento nuovo che porti consapevolezza e responsabilità perchè, come diceva Abramo Lincoln:
“Potete ingannare tutti per un po’.
Potete ingannare qualcuno per sempre.
Ma non potete ingannare tutti per sempre”

Giovanni Tavecchia

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Commenti su Solidarietà a Hafijul Khan, no a violenza e criminalità di Giovanni Tavecchia http://uboldocivica.it/?p=4986#comment-2658 Tue, 10 Jan 2017 18:10:50 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4986#comment-2658 La violenza subita dal Sig. Hafijul Khan è vile, inqualificabile e terribilmente preoccupante.
Per quanto potrà valere il mio gesto, alla prima occasione mi fermerò a salutarlo con una stretta di mano, ed invito anche altre persone a fare altrettanto, così che il Sig. Khan possa percepire l’affetto della comunità uboldese.

Leggendo il primo numero dell’anno di un settimanale locale, con rammarico ho notato che né il sindaco, né gli altri amministratori hanno espresso solidarietà al Sig. Khan. Lo considerano un cittadino di serie b? …. o erano troppo presi a farsi l’ennesimo ridicolo selfie e a propagandare (in perfetto “stile” Istituto Luce) le gesta della loro amministrazione?

Che squallore!

Giovanni Tavecchia

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Commenti su Dubbi e domande sul progetto ex Lazzaroni di anna rita cattaneo http://uboldocivica.it/?p=4933#comment-2631 Fri, 18 Nov 2016 13:42:01 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4933#comment-2631 Ciao, apprendo da una testata locale che al Comune di Uboldo giunge un progetto di riqualifica dell’area ex Lazzaroni.Ciò che mi ha attratto leggendo l’articolo è la gioia con la quale viene fatto l’annuncio dall’Amministrazione e l’emozione del Sindaco nel comunicarlo alla cittadinanza.
Ci passiamo tutti davanti e una gran parte del complesso è sicuramente in disuso ,rendendo tutta la struttura non funzionale ed esteticamente poco piacevole. Ogni cittadino, proprietario o non, singolo o riunito in comitato, inclusa la proprietà dell’area in esame, ha diritto sacrosanto di portare dei progetti e avanzare idee anche in campo edilizio, sulla base di un interscambio di dialogo e di confronto per essere valutate. Resta il fatto che trattasi in questo caso di uno spazio enorme, sito in un crocevia fondamentale non solo per Uboldo, ma anche per i territori circostanti.Credo che occorra ponderazione prima di gridare ” vittoria” e valutare bene il progetto presentato dal proponente, coinvolgendo la cittadinanza a più stadi.
Avrei preferito, prima di prospettare posti di lavoro gratuiti, soldi gratuiti per il Comune e tanta felicità per tutti che l’assemblea tenutasi lunedì si fosse svolta con un diverso obiettivo , aperta a tutta la cittadinanza con diritto di parola e di confronto sul progetto , allargando poi il dibattito alle forze politiche ed anche alle associazioni uboldesi e del territorio. Solo successivamente avrei gridato alla approvazione. D’altra parte i cittadini sono stati spesso misconosciuti , in particolari quelli riuniti in comitati che in passato hanno fatto sentire la loro voce , inascoltata, imponendo direttamente o indirettamente opere come lo svincolo, la riqualificazione del cimitero con annessi tigli ,ect ect
Un altro aspetto è Uboldo vive da anni una desertificazione specie nel centro del paese. Che provoca perdita di tanti posti di lavoro e che a sua volta provoca tanta crisi e situazioni di precarietà sociale. Ma queste cose sono percepite?. Se si passa nel centro storico da via Roma a via Italia si notano ad alternanza più saracinesche chiuse che aperte, mancanza di diversificazione e le ” storiche” attività artigianali che andrebbero tutelate fanno di tutto per non arrendersi,assenza assoluta di sicurezza e di garanzia del rispetto delle regole. Favoriamo allora il centro storico rendendolo fruibile, concorrenziale ai grandi centri commerciali e non viceversa.! E i posti di lavoro saranno triplicati . E pensiamo quindi insieme alla proprietà di quell’area a una soluzione meno impattante, in una zona dove già c’è a 100 metri un grosso supermercato, un hotel, e verso Rescaldina altrettante strutture a larga scala . Cari amministratori non guardate troppo in alto perchè poi vi viene il torcicollo !

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Commenti su Dubbi e domande sul progetto ex Lazzaroni di Giovanni Tavecchia http://uboldocivica.it/?p=4933#comment-2628 Thu, 17 Nov 2016 17:35:28 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4933#comment-2628 La domanda principale è: cosa ne sarà della qualità della vita degli uboldesi dopo l’apertura dell’ennesimo (enorme) centro commerciale?
L’inquinamento atmosferico e il traffico (non dimentichiamoci che la via IV Novembre è il nostro unico accesso diretto a Saronno) sicuramente peggioreranno la già precaria situazione e il miraggio dei nuovi posti di lavoro si compenserà con le inevitabili perdite.
Dobbiamo decidere se il futuro di Uboldo dovrà essere nelle nostre mani oppure in quelle di qualcuno che ci regalerà qualcosa.
Purtroppo l’amministrazione attuale ha già scelto …..
Giovanni Tavecchia

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Commenti su Una grande struttura di vendita nell’area ex Lazzaroni? di Mirko Giammella http://uboldocivica.it/?p=4926#comment-2624 Sun, 13 Nov 2016 09:56:20 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4926#comment-2624 Grazie per la comunicazione !
Una considerazione a caldo che mi sorge spontanea guardando l’immagine . Ma quella rotondina , immagino all’altezza di via muratori , non potrebbe essere di ostacolo al passaggio dei trasporti eccezionali ? Questa amministrazione ha sempre detto , in merito alla proposta di Uboldo Civica di realizzare un attraversamento pedonale protetto , che non si poteva fare perché avrebbe rappresentato un ostacolo per il passaggio di carichi eccezionali. E questa rotonda allora ? E la rotonda successiva dell’Esselunga ?

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Commenti su Richiedenti protezione: le responsabilità di un percorso confuso. Si lavori a una soluzione di enrico testi http://uboldocivica.it/?p=4855#comment-2594 Sat, 24 Sep 2016 12:16:11 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4855#comment-2594 La questione è naturalmente complessa e lo è per ragioni che vanno ben oltre le dinamiche uboldesi, ma vero è anche che ad un problema così complesso non può corrispondervi l’indifferenza amministrativa di chi ha il dovere di occuparsi del territorio.
Deplorevole vedere che a una parte della comunità sia risultata intollerante, ciò che è stata definita da tutti i presenti, una manifestazione pacifica, frutto probabilmente anche del clima di confusione e abbandono che queste persone hanno percepito in quegli istanti, oltre che, magari, “sollecitati” persino da chi vedeva perdere i propri interessi, ed abbia invece tollerato insulti e istigazioni razziste e xenofobe che hanno occupato buona parte della nuova “comunicazione”.
Volente o nolente il problema esiste e si deve necessariamente trovare, o almeno tentare, una soluzione che sia diversa dall’ostruzionismo assoluto leghista (anche se non direttamente di Uboldo, ma temo cambierebbe poco) e il menefreghismo dell’amministrazione Guzzetti.
C’è chi si sta organizzando e chi lo ha fatto da tempo: restare umani si può e si deve!

Enrico Testi

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Commenti su Richiedenti protezione: le responsabilità di un percorso confuso. Si lavori a una soluzione di anna rita http://uboldocivica.it/?p=4855#comment-2592 Thu, 22 Sep 2016 09:10:53 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4855#comment-2592 Ciao,che dire ? a Uboldo c’è sicuramente un problema. Un problema che non riguarda solo la Prefettura e il Comune ma anche i cittadini. Ma cosa si fa per risolverlo?
Negli ultimi giorni leggo e sento solo commenti e voci contrastanti da parte chi è a favore nell’ aiutare queste persone e chi invece vorrebbe usare ” ruspe” o armi di massa …e altri metodi da istigazione alla violenza.
Non conosco bene la storia di questo gruppo di extracomunitari . L’l’altro giorno indirettamente ho assistito al sit in di protesta davanti al Comune ,peraltro pacifico , condivisibile o meno sull’aspetto legale . Ho visto su un sito tv la dichiarazione del Sindaco capendo che le loro richieste sono basate sul rilascio della carta identità. Detto questo , penso da cittadina che le responsabilità siano da più parti : – è vero solo ora si scopre che quel fabbricato non è a norma : credo che ci siano state carenze burocratiche perchè è come quando da proprietaria do in locazione o vendo un’ abitazione a una persona ( italiana o straniera) : nel contratto o nell’atto devo garantire che quell’alloggio sia idoneo all’uso destinato e l’agenzia o il notaio non mi registra il documento se prima non ci sono tutti i documenti allegati nel rispetto non solo delle norme urbanistiche ma anche fiscali. D’altra parte quel fabbricato se non erro si trova sul territorio uboldese e la Prefettura non credo possa a libero destinarlo a centro di accoglienza. C’è poi un altro aspetto : chi doveva controllare e garantire a queste persone un minimo di vita civile, credo non l’abbia fatto o è stato mal gestito . A Saronno c’è stato tempo fa un incontro organizzato dalla Cooperativa che in collaborazione alla Caritas doveva gestire un centro di accoglienza di 15-20 ragazzi fino a 18 anni presso l’ex istituto Presentazione ,cosa poi ivi non partita per mancanza di requisiti tecnici : in quell’occasione fu spiegato come si sarebbe svolta la vita di questi ragazzi: di giorno, corsi di italiano, suddivisione in gruppi, percorsi di inquadramento verso piccole attività lavorative, possibilità di uscita solo in certi orari, tempo di permanenza se non ricordo male fino a un anno in attesa che la Prefettura procedesse all’aggiornamento della documentazione per il rilascio degli aggiornamenti cartacei. Forse non si tratta di un stesso iter applicabile al caso di Uboldo ma credo che un minimo di sostegno vada comunque garantito. Poi ci si lamenta se si vedono in giro in bicicletta o se vanno fino a Saronno a lavarsi o alla mensa. Perchè? . Credo che il sociale debba essere interpellato e deve intervenire , ponendo limiti se è il caso e applicando regole ma anche creando un tessuto di base in modo che non diventi un ghetto ma una comunità aperta all’accoglienza e al dialogo. Leggere certi commenti senza senso lascia tanto amaro in bocca : se avessi gli strumenti per conoscere meglio la situazione reale e le responsabilità , mi darei da fare per trovare una soluzione che vada nel senso dell’equità tra rispetto delle regole ( se nelle condizioni attuali non fosse possibile rilasciare le carte identità o soddisfare le loro richieste ) e la tutela dei diritti( attuare un percorso per garantire a queste persone i diritti che hanno ) . Da cittadina invece , insieme a tutti gli uboldesi, è necessario diffondere un cultura di incontro che non vuol dire buonismo o essere caritatevoli ma essere persone civili prima di tutto e anche eticamente responsabili.

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Commenti su Abbattimento dei tigli: primi chiarimenti di Marco Radrizzani http://uboldocivica.it/?p=4783#comment-2542 Wed, 08 Jun 2016 08:58:37 +0000 http://uboldocivica.it/?p=4783#comment-2542 Buongiorno, sto seguendo la questione da ormai un mesetto ma ancora non mi sono chiare alcune questioni. Si parla tanto dell’importanza dei tigli ma non mi è chiaro per quale motivo in un paese disastrato si va a riqualificare una strada che serve una percentuale minima di popolazione. La risposta che ho ottenuto dal sindaco in merito è che i soldi bastavano solo per quello (risposta opinabile ma per quanto mi compete non contestabile). Adesso scopro che spenderemo altri soldi per rifare il campo da calcio in sintetico (in sintetico????!!!!) e per sistemare le coperture dei campi da tennis. Ma chi utilizzerà il campo in sintetico? Quanti Uboldesi giocano a tennis? Quanti anni ci vorranno per rientrare dell’investimento? Uboldo conta più di 10.000 abitanti e rifacciamo un campo sportivo che utilizzeranno in quanti? in 11? in 22? in 100??? A Uboldo mancano i marciapiedi, il centro storico fa schifo la via 4 novembre è imbarazzante e i negozi chiudono ma noi pensiamo ai tigli e al campo in erba sintetica. Solo io trovo allucinante questa situazione?

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